Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

 COSA DEVONO FARE LE IMPRESE

Riportiamo una sintesi delle norme e degli Accordi al fine di permettere alle aziende di orientarsi negli adempimenti in merito alla figura del

 Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

 Il D.lgs 81/08 all’ art. 47, comma 2, stabilisce che:

In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Il Decreto Legislativo 81/08 dispone che, qualora non si proceda alla elezione del RLS interno (RLSA )in tutte le Aziende, indipendentemente della loro dimensione occupazionale,  opera il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza Territoriale (R.L.S.T.)

IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI DELLA SICUREZZA PUO’ ESSERE ESTERNO (RLST) O INTERNO (RLSA)

RAPPRESENTANTE  -“ESTERNO” – R.L.S.T.

Una particolarità interessante dell’OPTA è quella di essere il tramite che consente alle Aziende con meno di 15 dipendenti di nominare il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) senza provvedere ad una nomina interna dello stesso.

Il sistema di rappresentanza territoriale è, a parere delle Associazioni Imprenditoriali Artigiane e delle Organizzazioni Sindacali, il più adeguato alla realtà delle micro e piccole imprese e in tal senso si sono impegnate affinché tale modello si affermi in maniera generalizzata.

L’Accordo Interconfederale Nazionale del 13/09/2011 supera la differenza  tra le imprese sopra i 15 e fino a 15 dipendenti: il Rappresentante Territoriale (RLST) costituisce un’opzione percorribile anche nell’imprese che occupano più di 15 dipendenti, qualora nelle stesse non sia stato già eletto un rappresentante aziendale (RLSA).

Per poter usufruire ed avvalersi del Rappresentante dei Lavoratori della Sicurezza Territoriale è necessario aderire alla Bilateralità ELBA.

Tutte le imprese artigiane e non artigiane iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane o che applicano i CCNL dell’artigianato, sono tenute ad iscriversi all’ELBA e ad effettuare i versamenti previsti dagli accordi interconfederali e dai contratti collettivi di lavoro, indipendentemente dai limiti dimensionali delle stesse.

Il versamento Elba è pari a euro 10,42 mensili, da effettuarsi mensilmente tramite F24 con la causale EBNA (riproporzionato a euro 5,21 per i part-time fino a 20 ore settimanali) e comprende la designazione del  Rappresentante dei Lavoratori della Sicurezza Territoriale. 

AZIENDE NON ARTIGIANE E CHE NON APPLICANO I CCNL DELL’ARTIGIANATO

(Bilateralità ELBA)

In attuazione dall’Accordo Interconfederale Nazionale Artigiano del 13/09/2011 e all’Accordo Interconfederale Regionale Lombardo del 20/02/2013, viene data l’opportunità di aderire, al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale designato dall’Organismo Paritetico Territoriale dell’Artigianato, anche alle Aziende non artigiane purché aderenti a CONFARTIGIANATO, CNA, CASA, CLAAI che non applicano i contratti sottoscritti dalle Organizzazioni firmatarie sopra citate, versando ad ELBA la quota di € 18,75 per dipendente in forza al 31 dicembre dell’anno precedente.

NOMINATIVI RLST IN PROVINCIA DI VARESE

Le Aziende della Provincia di Varese possono individuare il nominativo del proprio Rappresentante dei Lavoratori della Sicurezza Territoriale, messo a disposizione dall’Organismo Paritetico Territoriale Artigiano nella Provincia di Varese, in base ad una suddivisione del territorio provinciale nella quale sono stati evidenziati i comuni di competenza di ciascun RLST.

Per individuare il nominativo del proprio RLST occorre posizionare il mouse nella zona del comune dove ha sede l’unità operativa sulla cartina interattiva (clicca qui) 

PROCEDURA PER VISITA IN AZIENDA DA PARTE DEL R.L.S.T.

 Il RLST può accedere ai luoghi di lavoro e l’esercizio di tale attribuzione può avvenire alla presenza dell’Associazione cui l’impresa è iscritta o alla quale conferisce mandato adottando la seguente procedura:

a)      Il RLST comunica per iscritto, con un preavviso di 10 giorni, alla componente datoriale dell’OPTA, le aziende interessate alla visita; il termine di preavviso non opera in caso di infortunio grave e l’accesso avviene previa segnalazione all’organismo paritetico.

b)     Il Rappresentante dell’Associazione datoriale dovrà confermare se parteciperà al sopraluogo entro 7 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di cui sopra.

c)      Si precisa che le funzioni dei Rappresentante dell’Associazione datoriale, potranno essere assolte da parte del Responsabile dei Servizio di Prevenzione e Protezione delle singole imprese o da persona appositamente delegata dal datore di lavoro.

d)     RLST, per il tramite di OPTA, invia una comunicazione Allegato 1 (prototipo di comunicazione per la visita nei luoghi di lavoro) alle Aziende interessate allegando uno specchietto Allegato 2 contenente i dati che verranno richiesti durante la visita. (Allegato 2 – dati visita luoghi di lavoro)

Fermo restando gli obblighi del datore di lavoro nell’applicazione delle normative sulla sicurezza, si vuole evidenziare che la visita sul luogo di lavoro da parte del RLST:

–        rientra nelle “azioni partecipative” dei soggetti del sistema di prevenzione, pertanto, non ha, in questo caso, alcun fine ispettivo o sanzionatorio.

–        é compresa nella quota di adesione all’ELBA e pertanto nulla è dovuto in termini economici;

Nell’ambito della visita, verrà richiesta da parte del rappresentate territoriale la documentazione contenuta nell’Allegato 2 – dati visita luoghi di lavoro.

Si precisa che la visita del RLST in azienda costituisce l’assolvimento degli adempimenti previsti alle lettere a), h), l), m) ed n) del comma 1 dell’art. 50 D.L.gs 81/2008 , così come, allo stesso tempo, soddisfa l’obbligo dello svolgimento della riunione periodica prevista dell’art. 35 D.L.gs 81/2008

 RAPPRESENTANTE INTERNO (RLSA)

(Procedura prevista dall’Accordo interconfederale 13/09/2011)

L’elezione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Aziendale – R.L.S.A. dovrà avvenire, tra i lavoratori dell’azienda.

L’elezione si svolge a suffragio universale diretto ed a scrutinio segreto.

Risulterà eletto il lavoratore che avrà ottenuto il maggior numero di voti espressi.

Il verbale di elezione, Allegato A, sarà consegnato, entro 6 giorni, al datore di lavoro che provvederà tempestivamente ad inviarne una copia insieme alla comunicazione effettuata all’O.P.T.A., attraverso l’Allegato B.

Hanno diritto al voto tutti i lavoratori e possono essere eletti tutti i lavoratori non in prova che prestano la loro attività nell’azienda o unità produttiva.

Il datore di lavoro comunica telematicamente all’INAIL il nominativo del RLSA secondo i termini e le modalità previste dall’Istituto.

La durata dell’incarico è di tre anni.

Dopo tale data si dovrà procedere ad una nuova elezione con le medesime modalità sopra indicate. (Può essere riconfermato RLSA precedentemente eletto tre anni prima)

In caso di dimissioni o cessazione dell’incarico di R.L.S.A., l’azienda comunica all’O.P.T.A. l’intenzione dei lavoratori di procedere ad una nuova elezione o di usufruire del R.L.S.T.

Le nuove nomine devono avvenire entro 3 mesi dalle dimissioni o cessazioni.

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Aziendale – R.L.S.A.- deve frequentare un corso di formazione iniziale, a spese del datore di lavoro, in collaborazione con OPTA, della durata di 32 ore nel primo anno e di un aggiornamento per ogni anno successivo.  

Per l’espletamento del ruolo previsto dall’art. 50 del D.L.gs 81/2008 al rappresentante per la sicurezza vengono riconosciuti permessi retribuiti pari a  40 annue.

ATTRIBUZIONI DEL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA –   R.L.S.

I principali compiti del   Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

ACCEDE
  •   ai luoghi di lavoro
  •   al documento di valutazione
  •   al registro infortuni
E’ CONSULTATO
  •   sulla valutazione dei rischi
  •   sulla realizzazione dei programmi di prevenzione
  •   sull’organizzazione della formazione
  •   sulla designazione degli addetti al Servizio di Prevenzione
RICEVE
  •   formazione adeguata
  •   copia documento valutazione dei rischi
  •   informazioni e documentazione sui  macchinari,   impianti,   attrezzature, sostanze pericolose, infortuni e malattie professionali
  •   informazioni provenienti dal Servizio di Vigilanza
PROMUOVE l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle   misure di prevenzione
FORMULA osservazioni in occasione di visite effettuate dalle   Autorità competenti, ovvero fare ricorso alle Autorità qualora ritenga che le   misure di prevenzione siano insufficienti.
PARTECIPA alle riunioni periodiche di prevenzione e protezione
AVVERTE il responsabile dell’azienda dei rischi individuali

 SCHEDA RIEPILOGATIVA PER AZIENDE NELLA SCELTA TRA R.L.S.A. E R.L.S.T.
(D.lgs.81/08 e Accordo interconfederale 13 settembre 2011)

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza   Territoriale R.L.S.T.

“cd. esterno”

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza   Aziendale R.L.S.A.

“cd. interno”

Elezione del Rappresentante

NO

SI: necessariamente tale elezione dovrà essere svolta   durante l’orario di lavoro

Permessi Retributivi

NO

SI: 40 ore annue

Formazione Specifica

SI

corsi di   formazione a spese degli OPTA/OPRA

SI: corso di formazione iniziale a   spese del datore di lavoro, in collaborazione con l’OPTA, dalla durata di 32   ore nel primo anno e di un corso di aggiornamento per ogni anno successivo

Aggiornamento annuale

SI

 corsi di formazione a spese   degli OPTA/OPRA

SI

Informazioni Lavoratori

SI

SI

Contributi all’OPTA

SI:

compresa nella   quota mensile  versata ad Elba tramite   F24 pari a € 10,42 per dipendente

 (riproporzionato a euro 5,21 per i part-time   fino a 20 ore settimanali)

NO

Ricordiamo che tutto quanto indicato non si applica alle imprese edili in quanto materia disciplinata dal contratto del settore edile.

Per visualizzare la modulistica (clicca qui Allegato A e Allegato B) da utilizzare per procedere all’elezione del rappresentante per la sicurezza ed effettuare le relative comunicazioni.

  Sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità

 D.Lgs. 81/08 articolo 52

Presso l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro (INAIL) è costituito il fondo di sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità.

Il fondo opera a favore delle realtà in cui la contrattazione nazionale o integrativa non preveda o costituisca, come nel settore edile, sistemi di rappresentanza dei lavoratori e di pariteticità migliorativi o, almeno, di pari livello ed ha quali obiettivi il:

a) sostegno ed il finanziamento, in misura non inferiore al cinquanta per cento delle disponibilità del Fondo, delle attività delle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza territoriali, anche con riferimento alla formazione;

b) finanziamento della formazione dei datori di lavoro delle piccole e medie imprese, dei piccoli imprenditori, dei lavoratori stagionali del settore agricolo e dei lavoratori autonomi;

c) sostegno delle attività degli organismi paritetici.

Il fondo è finanziato da un contributo delle aziende di cui all’articolo 48, comma 3, D.L.gs 81/2008 in misura pari a due ore lavorative annue per ogni lavoratore occupato presso l’azienda.

Con uno o più accordi interconfederali stipulati a livello nazionale dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative vengono individuati settori e attività, oltre all’edilizia, nei quali, in ragione della presenza di adeguati sistemi di rappresentanza dei lavoratori in materia di sicurezza o di pariteticità, le aziende o unità produttive, a condizione che aderiscano a tali sistemi di rappresentanza o di pariteticità, non siano tenute a partecipare al Fondo di cui all’articolo 52 D.L.gs 81/2008  .

Per il settore dell’Artigianato il versamento all’E.L.B.A., che comprende la designazione del RLST, da piena attuazione all’articolo 52 D.L.gs 81/2008.

Il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza territoriale redige una relazione annuale sulla attività svolta, da inviare al Fondo.